31 maggio 2017

Macaron allo Zafferano


Alla fine ho ceduto.....anche se ogni volta mi riprometto di non prendere impegni, il contest di Zaffy, realizzato in collaborazione con Fuudly, mi è sembrato da subito interessante, un gioco divertente dove mettersi in gioco (ogni tanto mi va anche questo ^_^), è il fulcro di tutto. Dopo aver ricevuto un pacchettino direttamente da Zaffy, scatoletta contente prezioso Zafferano, mi sono messa subito alla ricerca di una ricetta che potesse esaltarlo senza però cadere nel banale. Ricetta salata? Non c' ho pensato neanche per un minuto....sapevo che avrei realizzato un dolce e infatti così è stato. Macaron ragazzi......niente popò di meno che i signori Macarons, chi li conosce sa che sono dei  raffinati pasticcini dolcissimi, preparati con albumi, zucchero e mandorle; la loro prerogativa è quella di essere coloratissimi, diciamo però che anche la perfezione nella forma è certamente uno dei punti forti. Lo Zafferano quindi, è diventato il colorante naturale per questi dolcetti...ha regalato toni delicati e un sapore deciso ma affatto invadente, ho farcito poi con una ganache al cioccolato bianco aromatizzata all' ananas. 



Macaron allo Zafferano

Ingredienti
(ricetta base Leonardo Di Carlo)

Per i Macaron
150g di mandorle ridotte in polvere finissima
55g di albumi
150g di zucchero a velo
1 bustina di Zafferano

150g di zucchero a velo
50g di acqua
55g di albumi
15g di zucchero semolato

Per la ganache
170g di cioccolato bianco
50g di panna liquida
20g di succo d' ananas a temperatura ambiente
1 baccello di vaniglia

Procedimento

Per i Macaron

In una ciotola unire lo zucchero setacciato, la polvere di mandorle e l' albume mescolato con lo zafferano; amalgamare il composto fino a renderlo omogeneo, lasciare da parte. Nella ciotola della planetaria versare gli albumi uniti allo zucchero semolato; in un pentolino unire l' acqua allo zucchero (mescolarli bene per evitare la formazione di grumi) e mettere sul fuoco. A fuoco lento cuocere lo sciroppo e portare ad una temperatura di 110°C; una volta raggiunta la temperatura, versare a filo direttamente sopra gli albumi parzialmente montati. Montare fino a che il composto avrà raggiunto la temperatura ambiente. Unire la meringa al composto allo zafferano e amalgamare bene, con l' aiuto di una spatola praticare dei movimenti lenti, dal basso verso l' alto, tale accorgimento eviterà di smontare la meringa.  Trasferire il composto in un sac a poche con bocchetta liscia da 8mm; su una teglia rivestita con carta da forno, formare tanti piccoli dischi da 2cm circa, distanziarli bene e cercare di mantenere la stessa dimensione per ciascuno. Lasciare asciugare il tempo necessario per la formazione della crosta (toccandoli non devono attaccare alle dita). Preriscaldare il forno modalità ventilato a 140°C, infornare e cuocere per circa 12/15 minuti. A cottura quasi ultimata, aprire leggermente lo sportello del forno in modo da far uscire il vapore. Estrarre dal forno e lasciare raffreddare. 

Per la ganache

Ridurre a scaglie il cioccolato bianco; portare a sfiorare il bollore la panna unita ai semi del baccello di vaniglia, unire il succo d' ananas e subito il cioccolato bianco, emulsionare bene e velocemente in modo da rendere il composto liscio e cremoso. Versare la ganache in un recipiente pulito e lasciare raffreddare.

Trasferire la crema ganache in un sac a poche con bocchetta liscia da 10mm e farcire i Macaron; servire subito. E' opportuno farcire e servire, nel caso si posso conservare i gusci di meringa all' interno di un contenitore chiuso ermeticamente, a temperatura ambiente. I macaron temono l' umidità quindi evitare di tenerli in luoghi troppo caldi e umidi.




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Con questa ricetta partecipo al contest "Cucina con Zaffy"


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24 maggio 2017

Tartellette alla frutta con crema pasticcera


Con calma (almeno apparente)...mentre in casa regna il silenzio e prima che la mia giornata lavorativa abbia inizio,  mi ritrovo nuovamente di fronte alla mia tazzina di caffè, al mio pc e ad una nuova ricetta da condividere. I giorni appena passati sono stati intensi, caotici, tanto da farmi perdere momentaneamente il contatto con la mia realtà virtuale.....si vabbè.....virtuale si fa per dire, al telefono, fiumi di parole e tante belle e buone risate si sprecano...ahahahahha.  Non sapete che voglia ho di riprendere il solito tran tran in cucina...penso anche che questo mio essere sempre con l' acqua alla gola, sia in definitiva il pane per i miei denti. In fondo io sono così......nevrotica, fumina....ahahahaah.....una che quando parla sembra sempre alterata, sono un "Maresciallo" che rompe le palle...sempreeeeeeeee.....potrei forse quindi circondarmi di tranquillità e pace?!?!?!? Non direi. Mi dovete prendere così, rumorosa ma concreta, pensierosa ma sempre dentro al pezzo...un pò uno spirito libero che non vuole imposizioni ecco!!!! Comunque.....vediamo...allora ...allora...oggi andiamo ancora di fragole (frutto che adoro e che non posso fare a meno di comprare), ma nello specifico, andiamo di tartelletta fatta in casa....io ne vado pazza. Quando la domenica, dopo il solito pranzo arrivava il momento di portare in tavola il vassoio con le pastarelle io non avevo dubbi....tutto ciò che aveva la frutta diventava la mia unica scelta...i pasticcini con la crema e le fragole poi, nessuno doveva toccarli. Oggi quindi......pensando ai ricordi ma sempre a ciò che amo di più cucinare (e mangiare), proviamo a prepararci da soli i gusci di pasta frolla ma non spaventatevi....è una roba più facile di quel che sembra, basterà avere uno stampino di quelli rotondi con bordo ondulato e uno stampo per mini muffins da utilizzare come "cavia" in questa impresa. La scelta della pasta frolla potrà essere anche personale, io a sto giro ho optato per una Napoli alle nocciole ma non limitate la vostra fantasia....quello mai. 


Tartellette alla frutta con crema pasticcera

Ingredienti
(per circa 50 mini tartellette)


240g di farina per frolla (W150 - 160)
60g di polvere di nocciole (ottenuta da nocciole tostate e poi polverizzate in un cutter)
125g di burro a temperatura ambiente
125g di zucchero a velo
1 uovo medio
scorza di 1 limone non trattato

600g circa di crema pasticcera
250g di fragole fresche (o altra frutta)


OCCORRENTE

1 stampo da mini muffins
pesi per crostata
mini pirottini di carta
taglia pasta circolare con bordo ondulato (5/6cm di diametro)


Procedimento


Preparare la pasta frolla montando il burro a pomata nella ciotola della planetaria; unire lo zucchero a velo, la scorza del limone, l' uovo intero e una volta assorbito, unire la polvere di nocciole e la farina; lavorare il minimo necessario. Una volta ottenuto l' impasto, lasciarlo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per alimenti, per almeno un' ora.

La pasta frolla ottenuta si potrà conservare in frigorifero per 2/3 giorni al massimo; in congelatore per 30 giorni, chiusa ermeticamente.

Preparare i cestini di pasta frolla cominciando a stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 4mm, con il taglia pasta circolare ottenere tanti dischetti; con questi foderare gli stampi facendo aderire bene la pasta alle pareti, bucherellare con una forchetta, adagiare su ognuno un pirottino di carta e i pesi per crostata. Cuocere in forno preriscaldato, modalità ventilato a 160°C per circa 15 minuti poi estrarre lo stampo dal forno, eliminare pirottini e pesi per torta e proseguire la cottura per altri 7/8 minuti, fino a che avranno raggiunto un bel colore ambrato. Sfornare e lasciare raffreddare. Farcire ogni tartelletta con la crema pasticcera e con la frutta precedentemente lavata, asciugata e tagliata a piacere. Conservare in frigorifero e consumare in giornata.

NOTA: la polvere di nocciole può essere sostituita con la polvere di qualsiasi altro frutto secco a guscio, in pari quantità; le tartellette già cotte possono essere conservate (senza essere farcite), fino a due - tre giorni ben chiuse in un contenitore o in un sacchetto per alimenti.



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11 maggio 2017

Torta integrale con le fragole allo sciroppo d' acero - senza zucchero - senza lattosio


Mi ero ripromessa che avrei preparato una torta con le fragole ma che fosse......no, aspé......mi ero ripromessa che avrei preparato una torta e basta....ahahahahahaha.....poi alla fine ciò che ci sarebbe finito in mezzo sarebbe stato francamente di marginale importanza (a stò giro è toccato alla fragole, fra un mesetto toccherà alle ciliegie). La prerogativa della ricetta di torta perfetta (perfetta per me s' intende...).....di una torta da credenza, di una torta per merenda, di una torta per la prima colazione....è bastare a se stessa, nel senso che prima la provo nuda e cruda e se il gioco funge, allora via con un giro di walzer con le fragole...con le ciliegie...con il cioccolato...capì??!??!? Dunque, questa torta è davvero integrale, nel senso che la farina presente nella ricetta non è stata tagliata con altre più raffinate o con amidi vari.....ovviamente tale dettaglio me la fa amare alla follia. Se poi a questa ricchezza aggiungiamo l' ulteriore finezza chiamata SCIROPPO D' ACERO, allora la torta di oggi sbalza come un missile in vetta alla lista delle mie preferite. Ovviamente la cake di oggi avrà le fragole come ospite d' onore ma niente vi imperdirà di scegliere per lei la compagnia più gradita ^_^. Ah, per lo sciroppo d' acero in questione devo ringraziare la mia Petite Casserole Margherita, è arrivato da molto lontano e lo trovo straordinario, quando posso godere di tale privilegio mi do alla pazza gioia e lo infilo in ogni dove, ovviamente al suo posto, per esigenza, potrete utilizzare un altro sciroppo o malto, o del semplicissimo miele.

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Torta integrale con le fragole allo sciroppo d' acero - senza zucchero - senza lattosio

Ingredienti
(per uno stampo da 22cm)

350g di farina integrale
150g di acqua a temperatura ambiente
150g di sciroppo d' acero
150g di olio di riso (o olio di semi di Girasole)
3 uova medie a temperatura ambiente
1 limone
12g di lievito
300g di fragole (grandi e non troppo mature)

Procedimento


Lavare e asciugare bene le fragole, eliminare il picciolo, tagliarle in quattro parti e lasciarle da parte, su carta assorbente. In una ciotola mescolare la farina con le mani in modo da eliminare i grumi e unire il lievito setacciato, lasciare da parte. Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico. Nella ciotola della planetaria rompere le uova, unire lo sciroppo d' acero e montare con la frusta a filo fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Sempre mentre state montando, unire a filo l' olio. A mano unire la farina unita al lievito, alternando con poca acqua, poco alla volta e in modo da non smontare il composto; unire la scorza del limone e versare nella tortiera precedentemente rivestita con carta da forno. Posizionare le fragole formando il disegno preferito e infornare per 50 minuti circa (verificare la cottura con la tecnica dello stecchino di legno che se inserito al centro, dovrà uscire asciutto e pulito). Sfornare e lasciare raffreddare, sformare e servire. Conservare la torta a temperatura ambiente, in un luogo asciutto e non troppo caldo, per uno o due giorni, coperta con una campana di vetro.



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5 maggio 2017

Crostata alla ricotta e fragole


Perché poi in definitiva, andare contro natura non è la scelta che voglio fare....ogni tanto ci provo a cambiare qualcosa, mi sforzo e mi convinco che dovrei fare "robe" nuove, buttarmi su ricette ogni tanto distanti da credenze e merende in mezzo al prato ma gira e rigira, le mie intenzioni restano sempre le medesime. Prendi oggi....finito il turno di lavoro io che faccio? Mi precipito a casa per preparare una delle mie solite cake super naturali e salutari...senza troppi fronzoli...senza creme o farciture, o addirittura glasse (quelle poi....non so in realtà in quanti amino stè cose). Qui in casa mia siamo per le situazioni caserecce, frugali, spartane...su...via...mi avete capita ^_^.....ma anche lo zucchero a velo (!!!!!??!?!!?!?!?)...si vabbè...bellino e lo so che rende la torta più fotogenica, ma anche di quello, francamente, potrei farne benissimo a meno...ahahahahah. Ovviamente la bella tortina che è in forno, si spera finisca presto sul blog perché credetemi.....di ricette ne avrei per un anno intero, avessi solo meno carme al fuoco. Ok dai...passo alla ricetta di oggi che forse (forseeeeee) aprirà una carrellata tutta a base di fragole....le adoro e le divoro sotto qualsiasi forma. Oggi andiamo di crostata, di ricotta e di fragole dolcissime e mi raccomando....pensatemi ogni tanto ^______^. Ah...la ricettina l' ho spudoratemente scippata a Donna Hay (un mito di Donna per me).

tovagliolo - Best in Table

Crostata alla ricotta e fragole

Ingredienti
(per uno stampo da 24cm)

Per la pasta brisée


  • 300g di farina
  • 35g di polvere di nocciole
  • 55g di zucchero di canna chiaro
  • 145g di burro freddo a pezzetti
  • 80ml di acqua ghiacciata


Per la farcia alla ricotta


  • 200g di ricotta fresca mista
  • 55g di zucchero di canna chiaro
  • 1 uovo
  • 2 baccelli di vaniglia

  • 230g di composta di fragole (o confettura)
  • 500g di fragole
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro



Procedimento


Per la pasta brisée



  • Lavorare la farina, il burro, lo zucchero e la polvere di mandorle nel cutter e ottenere un composto sbriciolato.
  • Con la macchina in azione, unire a filo l' acqua ghiacciata e lavorare finché l' impasto sta insieme.
  • Rovesciare su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato e e impastare delicatamente. 
  • Avvolgere la pasta ottenuta in delle pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per almeno mezz' ora.



  • Preriscaldare il forno a 180°C.
  • Stendere la pasta brisée ad uno spessore di 3mm circa e rivestire uno stampo da crostata con il fondo amovibile. Profilare i bordi, con l' aiuto di una forchetta bucherellare il fondo e appoggiare la carta da forno; riempire con i pesi per torta (oppure con dei legumi).
  • Infornare e cuocere in bianco per circa 20 minuti; togliere i pesi e cuocere ancora per altri 10/15 minuti, finchè la pasta risulta dorata.
  • Lasciare raffreddare.

Per la farcia alla ricotta


  • Frullare insieme la ricotta, con l' uovo, lo zucchero e i semi dei baccelli di vaniglia.
  • Ottenere una crema liscia.

  • Stendere la composta di fragole sul sulla base ormai fredda; coprire con la farcia alla ricotta e infornare per almeno 20 minuti, finchè si sarà rassodata.
  • Sfornare e lasciare raffreddare.

  • Lavare e asciugare le fragole, eliminare il picciolo, tagliarle a spicchi e in un recipiente unirle allo zucchero e al succo di 1/2 limone.
  • Lasciare riposare per 15 minuti circa.
Una volta che la crostata sarà fredda, servirla ricoprendola con la frutta. Conservare in frigorifero per due giorni.






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21 aprile 2017

Panna cotta VEGANA con semi di chia



Quando ho bisogno di riordinare un po' le idee, questo posto è senza dubbio la mia salvezza. Certe volte mi capita di perdere la bussola e le azioni che compio arrivano disordinate e con logiche poco comprensibili....non sapete quanto questo mi disturbi. Poi però mi basta ritornare tra le mie cose, tra le ricette che amo preparare che tutto ritorna al suo posto...lo stress si attenua, le ansie svaniscono e la voglia e la grinta di sempre tornano a far capolino. Oggi quindi siete la mia cura, siete quello che mi ci vuole....siete come una caffè che arriva a fine turno e questa panna cotta un po' speciale la potrei definire come LA CILIEGINA SULLA TORTA. Allora....anche la Pasqua è sfumata....qui le giornate sono già lunghissime e spettacolari, il mare, il cielo sono sempre di un blu pazzesco e le mille idee che mi girano in testa, ogni tanto trovano pace proprio tra queste pagine....AHAHAHAH...non sapete il caos in cui devono vivere...ho mille foglietti sparsi per casa, mille quadernini e agendine con una sequenza di ingredienti scritti anche senza un titolo e quando riesco finalmente ad ufficializzare una ricetta, mi sento più sollevata. Si...sollevata perché la paura è sempre quella di non ritrovare più l' appunto del caso e smarrire tale ricchezza significherebbe azzerare qualcosa che già stava a buon punto. Ok...dai..diciamo che questa panna cotta vegana è salva, l' ho preparata sulla scia delle mie ricette, quasi tutte ultimamente, un po' senza...spero dunque che vi piaccia, studiatevi quindi gli ingredienti e noi ci aggiorniamo tra qualche giorno. GRAZIEEEEEE e bacione!

Panna cotta VEGANA con semi di chia

Ingredienti
(per 6 pezzi)

PER LA PANNA COTTA
280g di latte di soia
120g di zucchero di canna chiaro
1 baccello di vaniglia
400g di panna di soia (quella da cucina)
5g di agar agar
20g di semi di chia

PER IL COULIS ALLE MORE
300g di more
50g di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaino di succo di limone


Procedimento

PER LA PANNA COTTA
Scaldare il latte di soia in un pentolino insieme allo zucchero, alla panna e ai semi della vaniglia; portare ad ebollizione e solo a questo punto unire l' agar agar setacciato, mescolare bene e lasciare bollire per almeno due minuti. Allontanare dal fuoco e unire i semi di chia, mescolare e versare negli stampini scelti (per la panna cotta e per i budini io preferisco il silicone). Lasciare a temperatura ambiente per circa mezz' ora e poi far raffreddare in frigorifero per almeno due ore.

PER IL COULIS DI MORE
Lavare le more e lasciarle appassire in un pentolino a fuoco lento insieme allo zucchero e al succo del limone; cuocere e girare continuamente fino a che il composto avrà raggiunto una certa densità (la frutta dovrà essere quasi completamente sfatta). Passare la salsa ottenuta al setaccio e conservare in un recipiente pulito.

SFORMARE e SERVIRE la panna cotta con il coulis di more e con qualche frutto fresco. 






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14 aprile 2017

Crostata al cioccolato e la mia Pasqua su FIORFIORE in CUCINA


E' arrivata anche la Pasqua alla fine...dai e dai i giorni sono volati e cause di forza maggiore mi hanno tenuta lontana dai miei amati lievitati. Un pò mi dispiace in verità anche se qualcosa ho comunque impastato... la  Schiaccia di Pasqua, quella tutti in casa adoriamo ha avuto il suo momento di gloria ed è volata dritta su FIORFIORE in cucina di questo mese. Proprio per questo servizio ho anche preparato alcune ricettine alternative, molto più facili e perfette per chi non ha dimestichezza con impasti, lievitazioni e lunghe attese. Quindi niente.......se vale il pensiero "NON SOLO COLOMBA A PASQUA", direi che a stò giro siete capitati nel posto giusto ^_^ e se nel post precedente ero già proiettata verso la gita fuori porta, oggi non potevo che pensare ad una ricetta perfetta per il riciclo di tutto quel cioccolato fatto uovo che presto invaderà le case di tutti. Detto questo vi lascio alla ricetta augurandovi una BUONISSIMA PASQUA.

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Crostata al cioccolato 
(qui da dove ho presto ispirazione)


Ingredienti
per una crostata da 24cm

per la pasta frolla

475g di farina per frolla (W150 - 160)
125g di polvere di mandorle (ottenuta da mandorle tostate e poi polverizzate in un cutter)
250g di burro a temperatura ambiente
250g di zucchero a velo
100g di uova intere
scorza di 1 limone non trattato

per la crema al cioccolato

250ml di latte intero
200g di cioccolato fondente al 55%
120g di zucchero a velo
45g di amido di mais
25g di burro

Procedimento

PER LA PASTA FROLLA
Nella ciotola della planetaria utilizzando il la frusta a filo, montare il burro con lo zucchero a velo e la scorza del limone, unire le uova intere (una alla volta) e quando il composto l' avrà assorbite, unire la polvere di mandorle e la farina setacciata; lavorare il minimo necessario. Una volta ottenuto l' impasto, lasciarlo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per alimenti, per almeno tre ore.

PER LA CREMA AL CIOCCOLATO
Preparare la crema tritando il cioccolato con un coltello e in un pentolino dal fondo spesso, unirlo allo zucchero, al burro a all' amido; porre sul fuoco piccolo, al minimo e lasciare fondere mescolando continuamente. Quando il cioccolato si sarà completamente fuso (si otterrà un composto simile alla polenta della pasta choux), unire il latte a filo e girare continuamente sempre mantenendo il fuoco al minimo e lasciando che il latte venga assorbito lentamente, poco alla volta. Con l’ aiuto di una frusta a mano continuare la cottura fino a quando il composto assumerà le sembianze di una crema al cioccolato. Allontanare dal fuoco versare in un contenitore pulito e coprire con la pellicola per alimenti a contatto e lasciare raffreddare. 

ASSEMBLAGGIO


Stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 4mm, rivestire uno stampo per crostate con il fondo amovibile, versare la crema al cioccolato e con il resto dell’ impasto formare le strisce che andranno a formare il reticolo della crostata. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 45 minuti circa.


Pastiera di riso gluten free su Fiorfiore in cucina di Aprile
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E per scoprire il resto delle ricettine di Pasqua FIORFIORE vi aspetterà ancora per tutto il resto del mese...GRAZIEEEEEEEEE!

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11 aprile 2017

Torta al mais con composta di Mirtillo nero - senza glutine

Composta di mirtillo Dorhouse - idee gustose

"Programmare" non è quasi mai contemplato per le mie cose e quindi anche per questa torta è stato lo stesso...è arrivata così, solo perché mi andava di preparare l' ennesima torta da credenza. Questa cake è proprio quella profumata, che si sente che c'è anche quando stai ancora salendo le scale, ancor prima di bussare alla porta...quelle torte che non sono mai abbastanza....quelle che sono perfette per ogni occasione perché diciamocelo pure...alla fine la torta da credenza è quella che chiunque può cucinare, mai complicata, mai troppo "carica", sempre apprezzata da tutti e che rientrando a casa, è un piacevole regalo da trovare sotto quella campana di vetro. Nella settimana di Pasqua di solito si dovrebbero sfornare Colombe & C. ma per me tale idea è sfumata quasi nello stesso tempo in cui ci stavo facendo un pensiero....troppe cose da seguire e quindi il "sacrificio" è stato un dovere.....diciamo che con me passerete subito alla gita fuori porta perché questa torta al mais sarà perfettimissima per Pasquetta, l' ideale compagna di merende per sformati alle verdure, pecorino e tanto buon pane fatto in casa.  Dai va bene, lo confesso.....ogni scusa è buona per giustificare le mie solite torte o ciambelle da credenza, semplici e quasi sempre perfette per l' inzuppo (anche il Vin Santo è ammesso per questa pratica ^_^) e la Pasquetta, come si dice dalle mie parti, è arrivata a fagiolo. 


Dorhouse non è solo #coffeeforyou, è anche #ideegustose una linea di prodotti agroalimentari tradizionali realizzati tutti con ingredienti naturali; le composte di frutta sono le mie preferite, letteralmente le adoro, non hanno zuccheri aggiunti, solo tanta frutta, le definirei "la mia frutta al cucchiaio" adorata. Certe volte mi ritrovo davanti al frigorifero con il cucchiaino in mano intenta a mangiarle direttamente dal barattolo...ahahahha....proprio come si vede nei film! Ovviamente la torta di oggi avrà come ospite un bel mirtillo nero che ho leggermente addensato con un cucchiaino di amido perchè le composte naturali si sa, sono leggermente meno compatte delle tradizionali marmellate o confetture preparate con zuccheri vari. Vi lascio quindi la mia ricettina per queste feste pasquali e vi auguro una buonissima giornata.


Torta al mais con composta di Mirtillo nero - senza glutine

Ingredienti
(per uno stampo da 20cm)

200g di farina di mais finissima
50g di farina di riso
50g di amido di mais
250g di yogurt greco a temperatura ambiente
30ml di succo di mela
180g di zucchero di canna chiaro
130g di olio di Girasole
2 uova grandi a temperatura ambiente
2 limoni (solo la scorza)
12g di lievito per dolci
200g circa di composta di Mirtillo nero


Procedimento

Se utilizzerete una composta di frutta, unire alla quantità indicata un cucchiaio scarso di fecola di patate e merscolare per rendere il composto omogeneo, inserirla all' interno di un sac a poche e lasciare in frigorifero fino al momento di utilizzarla. Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico; imburrare e infarinare lo stampo scelto e lasciare da parte. Nella ciotola della planetaria montare lo zucchero con le uova, poi unire lo yogurt a temperatura ambiente, l’olio, il succo di mela e la scorza dei limoni. Mescolare bene in modo da rendere il tutto il più omogeneo possibile. Setacciare le farine con la fecola e con il lievito e a mano, unire al composto, renderlo omogeneo ma con movimenti lenti e che vanno dal basso verso l' alto. Versare due terzi dell' impasto nello stampo, con la sac a poche forcire con la composta formando un cerchio e coprire con l' impasto restante. Infornare per 45 minuti circa ma prima di estrarre la torta dal forno, verificare la cottura facendo la prova stecchino, se inserendolo al cuore, ne uscirà pulito, il dolce sarà cotto. Sfornare e lasciare intiepidire; sformare e lasciare raffreddare. 

NOTE: la torta può anche essere preparata senza farcitura, si otterrà una semplicissima torta da colazione senza glutine






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1 aprile 2017

Biscotti al miele e mandorle - SENZA zucchero SENZA uova SENZA lattosio


Di fatto, se inizio la giornata con una buona azione, poi tutto ciò che ne consegue alla fine mi riesce molto meglio e magari anche la quantità di "spunte" da segnare sulla lunga lista delle COSE DA FARE subisce una drastica impennata. Quindi, poiché la mia su detta lista pare sia chilometrica e poiché vorrei portare a casa buoni risultati, oggi il mio inizio avrà come BUONISSIMA azione questi biscotti al miele e mandorle pensati per tutti coloro che scelgono le ricette più naturali, per chi seriamente ha problemi di intolleranze alimentari, ma anche per voi che amate le mie ricettuzze un po' senza quello e senza questo e ama quindi lo stile "homemade" senza ricorrere sempre e comunque a prodotti confezionati. Essenziale, stringata e concreta quindi, passo la palla alla lista degli ingredienti speranzosa di aver creato una piccola parentesi "dolce" perfetta per le vostre colazioni o per quei momenti in cui un biscotto può fare la differenza ^_^. Ops....unica raccomandazione...questa sorta di pasta frolla non deve riposare, nel senso che è opportuno prepararla e utilizzarla quasi subito, giusto una brevissima pausa per agevolare la stesura ma niente di più; non pensate quindi di impastare e di rimandare il tutto al giorno seguente perché la pausa al fresco tenderà a rendere la pasta unta e slegata. 


Biscotti al miele e mandorle - SENZA zucchero SENZA uova SENZA lattosio

Ingredienti
(per 750g circa di biscotti)

  • 100g di amido di mais
  • 30g di grano saraceno
  • 50g di farina di riso
  • 50g di farina di avena
  • 110g di farina di farro integrale (o bianca)
  • 160g di polvere di mandorle
  • 100g di miele Millefiori
  • 75g di olio di riso (o olio di semi di Girasole)
  • 80ml di bevanda di soia
  • 2g di lievito per dolci
  • 1 limone non trattato (solo scorza)


Preparazione



  • In un recipiente unire tutte le farine, compresa la polvere di mandorle e il lievito. Formare una fontana e unire al centro il miele, la bevanda di soia, l' olio e la scorza del limone. 
  • Con l' aiuto di un cucchiaio di legno, amalgamare il tutto e successivamente passare su un piano di lavoro pulito per terminare la lavorazione dell' impasto; lavorarlo brevemente, giusto il tempo necessario per renderlo omogeneo, avvolgerlo nella pellicola per alimenti e lasciarlo riposare 20/30 minuti in frigorifero. 
  • Preriscaldare il forno a 170°C. 
  • Su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato, stendere la pasta al miele ad uno spessore medio, formare i biscotti (scegliere la forma desiderata), adagiarli su una placca rivestita con carta da forno avendo l' accortezza di distanziarli bene tra loro.
  • Infornare e cuocere fino a colorazione (circa 15 minuti).
  • Sfornare e lasciare raffreddare.
  • Conservare in un sacchetto per alimenti o in un contenitore chiuso ermeticamente.



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28 marzo 2017

Pizza Fantasia con Radicchio Brie e Pomodorini - Pasta di base per la pizza


Riapparire all' improvviso è una delle mie specialità anche se realmente non mi allontano poi così tanto. Divago....mi perdo....fantastico e ogni tanto divento la più grande delle svampite....ahahahahha..ma giuro che tutto accade con le migliori delle intenzioni e persa nella mia più totale spensieratezza. Si...ogni tanto tolgo via di mezzo corazze, precauzioni e anche quell' idea di me più "professionale" e a cuor leggero mi godo i gesti che mi va di compiere.  Nel bel mezzo di una tempesta, con la casa che crolla, con le montagne indefinite di vestiario disordinato che nascondo nell' armadio e con i compiti da studiare che si accodano, io sono capace di mettermi a preparare una crostata...così....senza preavviso, sono capace di uscire per camminare per ore (ok...via...un' ora è più che sufficiente ahahahaha) e credo che tale esigenza nasca per l' istinto di sopravvivenza. Staccare la spina con mente annessa è la mia unica zattera di salvezza in questo mare di impegni quotidiani ed è anche ciò che mi fa sentire bene, con il pieno controllo su me stessa. Oggi quindi, per confermare la tesi su esposta, invece della crostata, maneggeremo una "roba" salata...di dolci ultimamente ne sforno anche troppi e una pizza colorata e solare ci voleva proprio. Ho preparato il solito impasto per pizza semplice che si......non è proprio immediato, ma dopo tutto la fretta è la sola e unica nemica di qualsiasi lievitato. Per queste ricette "lente" basta entrare nella parte, lo sforzo fisico è ridotto al minimo perché la vera fatica si nasconde solo nelle attese, servirà solo partire con un po' di anticipo ma una volta capito il meccanismo, preparare una pizza buona anche a casa, diventerà le più divertente delle attività.


Pizza con Radicchio Brie e Pomodorini

Ingredienti
(per 4 pizze da 200g circa - diametro 28/30 cm)

800g di impasto per pizza semplice

1 mazzo di radicchio
pomodorini Pachino q.b.
formaggio Brie q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.
origano in foglie fresco q.b.

Procedimento


  • A lievitazione avvenuta, sgonfiare l' impasto e su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato, formare 4 pezzature da 200g circa ciascuna. Con ogni porzione formare una palla liscia; sistemare le porzioni ottenute su un piano di lavoro pulito, coprire e lasciare lievitare ancora per 30 minuti.

  • Trascorso il tempo, stendere ogni palla di impasto con un matterello fino allo spessore desiderato. Punzecchiare le basi con una forchetta (lo faccio per ottenere una pizza sottile e croccante) e sistemarle già sulla teglia rivestita con carta da forno. Spennellare ogni base con dell' olio evo e salare, farcire le pizze con il radicchio lavato e affettato, con il Brie a fettine, condire con altro olio evo, salare ulteriormente (se necessario) e cospargere con origano fresco (o secco), lasciare ancora riposare per 15 minuti circa. 

  • Preriscaldare il forno a 230°C e infornare le pizze insieme ad un contenitore idoneo pieno di acqua (servirà a creare vapore); cuocere fino a che la crosta risulta bella dorata e croccante (per 15 minuti circa).
  • Nel frattempo preparare i pomodorini: lavarli, asciugarli e condirli con olio evo, sale, pepe e origano fresco; lasciare da parte.
  • A cottura avvenuta, sfornare le pizze, guarnire con i pomodorini e servire.


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22 marzo 2017

Ciambella morbida senza glutine pere e cioccolato


Ciambella soffice...oggi me la gioco col buco perché in definitiva è la forma che riesce sempre, sembrerà banale ma è la sola scelta che non rischia mai di rimanere cruda nel centro....è vero o no? Questa ricetta è una delle tante prove che sto facendo ultimamente...togli questo...togli quello...e non sempre gli incastri reggono. Il glutine per esempio...ehmmm...sembra facile eliminarlo, nell' immaginario comune lo rimpiazzi con altre polveri o farine e il gioco è fatto!!! Non sempre questo trucchetto porta buoni risultati e nella peggiore delle ipotesi ti ritrovi con una torta cadente al centro. Il #glutenfree è una missione non sempre facile da implementare e infatti se ci fate caso, tante volte le miscele già pronte, certificate senza glutine, rendono la vita facile a chi magari...forse....non sa come passare al piano B. Senza entrare nello specifico dico solo che realizzare da soli un composto #glutenfree, ideale per torte e biscotti, è senza dubbio più salutare...ecco perché io ci provo ogni volta. Sperando di aver implementato sul serio questa missione, vi giro al volo la ricetta di questa ciambella con pere e cioccolato ma che ovviamente potrà essere plasmata per diventare ciò che vorrete....torta di mele??? Torta con le fragole????

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Ciambella morbida senza glutine pere e cioccolato

Ingredienti
(per una ciambella da 20/22cm)


200g di fecola di patate
100g di farina di riso
150g di zucchero di canna chiaro
100g di burro
3 uova grandi
10g di lievito in polvere per dolci
100ml di latte intero tiepido
1 baccello di vaniglia
2 pere grandi Kaiser mature
80g di gocce di cioccolato fondente

gelatina di albicocche q.b.

Procedimento

Preriscaldare il forno a 180°C. Nella ciotola della planetaria, con la frusta a filo, montare il burro con lo zucchero (se sprovvisti di planetaria, utilizzare delle fruste elettriche); una volta che il composto sarà diventato gonfio e chiaro, unire le uova, uno alla volta, i semi del baccello di vaniglia, il latte e gli amidi setacciati con il lievito. Unire infine le gocce di cioccolato fondente e le pere sbucciate, private del torsolo e tagliate e cubetti. Infornare e cuocere per 45 minuti circa (verificare la cottura con il metodo dello stecchino di legno). Sfornare e spennellare la superficie della ciambella con delle gelatina di albicocche leggermente scaldata. Lasciare raffreddare e servire.


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17 marzo 2017

Grissini ai semi veloci con pasta brisée vegana


Mentre la musica sta andando e una giornata meravigliosa sta trascorrendo, sarà bene che mi affretti a scrivere una nuova ricettina....PRIMO perché la settimana è quasi giunta al termine e l' idea di chiuderla con una capatina mi fa sentire meglio e SECONDO perché questi grissini velicissimi, super croccantosi e con il potere di volatilizzarsi in un nano secondo, meritano, meritano e meritano proprio. La ricetta è di fatto di una facilità imbarazzante, si impastano tutti gli ingredienti insieme (ma giusto un minuto), si fa riposare la palletta ottenuta e poi la si stende per trasformarla in questi meravigliosi grissini stuzzicanti. La pasta brisée è di fatto versatilissima e la ricetta di oggi ne è la dimostrazione, questa preparazione di base si presta per numerose preparazioni e ultimamente, dato che l' acqua alla gola è ormai una costante e il tempo viene meno,  mi piace usarla anche al posto della solita pasta lievitata....adesso non è che ci possiamo fare tutto eh......ma diciamo che per certe cose è una certezza, oltre che una salvezza. La versione che vi propongo oggi è leggermente diversa da questa ma è comunque vegana, ho utilizzato il "burro di soia" che sto cerando di inserire in diverse ricette anche per capirne reazioni e attinenze e devo dire che la scelta è stata azzeccata perché questi grissini sono stati un successo. Quindi basta chiacchiere (altrimenti arrivo a sera) e buon we.....a tutti!!!! 

Grissini ai semi veloci con pasta brisée vegana

Ingredienti
(per 450g circa di grissini)


  • 100ml di olio di riso
  • 50ml di latte di soia
  • 250g di farina 0
  • 50ml di acqua fredda
  • 5g di sale
  • semi di cumino nero q.b.
  • semi di sesamo q.b.
  • semi di papavero q.b.


Preparazione

  • Emulsionare insieme l' olio di riso e il latte di soia (frullare a lungo in un cutter o utilizzare un mixer ad immersione) e ottenere una crema spalmabile corposa e consistente (burro di soia); lasciare riposare in frigorifero per mezz' ora. 
  • Trascorso il tempo, versare la farina in un recipiente abbastanza capiente, unire il burro di soia, l' acqua fredda e il sale; impastare brevemente, fino a che gli ingredienti stanno insieme, formare una palla, avvolgerla in della pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per mezz' ora.
  •  Preriscaldare il forno a 180°C; preparare una teglia sulla quale andranno messi tutti i semi, lasciare da parte.
  •  Su un piano di lavoro pulito stendere la pasta brisée ad uno spessore abbastanza sottile, con l' aiuto di un coltello formare tante strisce e arrotolarle in modo da formare i grissini, passarli nei semi misti e adagiare su una teglia rivestita con carta da forno.
  •  Infornare e cuocere fino a doratura, servire subito o conservare in un sacchetto per alimenti.





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14 marzo 2017

Torta integrale all' arancia

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Se così.....all' improvviso....ti ritrovi tra le mani una farina integrale macinata al momento  e reperita anche a chilometri 0, poi delle arance dolcissime e profumate che arrivano entrambe da un' osai verde a due passi dal mare, invasa da alberi da frutto e da olivi (Agriturismo Due Palme)....vuoi non prepararci una torta buona buona, ma buona buonissima??!?!?! Con queste materie prime sono andata a rielaborare una vecchia conoscenza del blog...la Torta alla ricotta e limone, che adoro e che forse è la più gettonata quando si tratta di portare al volo qualcosa a casa di amici e parenti; a sto giro, utilizzando ingredienti poco raffinati, ho ottenuto una cake più rustica, sia per i colori che per la texture, ma comunque umida, morbida e profumatissima. Realizzare questa torta integrale all' arancia sarà poi un gioco da ragazzi, non servirà né una planetaria, né sarà necessario montare gli albumi a parte ma neanche sporcare troppe cose poiché tutto verrà unito insieme in un' unica ciotola, consiglio solo di procurarsi delle succose arance non trattate e della farina di qualità, tutto il resto verrà da se ^_^.


Torta integrale all' arancia

Ingredienti
(per uno stampo da 20cm)

250g di yogurt greco
180g di zucchero di canna
2 uova grandi (circa 120g)
la scorza di due arance
70ml di succo d' arancia appena spremuto
150ml di olio di riso (o di semi di Girasole)
130g di farina di farro integrale (o bianca)
100g di farina integrale
55g di amido di mais
12g di lievito per dolci

Procedimento


Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico; rivestire con della carta da forno o imburrare e infarinare lo stampo scelto e lasciare da parte.  In un recipiente unire lo yogurt allo zucchero,  alle uova, all'olio, al succo di arancia e alla scorza. Mescolare bene in modo da rendere il tutto il più omogeneo possibile. Setacciare le farine con l' amido e con il lievito; unire al composto allo yogurt. Mescolare bene fino a rendere il composto omogeneo; versarlo nello stampo e infornare. Cuocere per 45 minuti circa ma prima di estrarre la torta dal forno, verificare la cottura facendo la prova stecchino, se inserendolo al cuore, ne uscirà pulito, il dolce sarà cotto. Sfornare e lasciare intiepidire; sformare e lasciare raffreddare. Servire spolverando con dello zucchero a velo, se gradito.



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10 marzo 2017

Torta al doppio cioccolato per la Festa del Babbo


Doppio o no, il cioccolato nelle torte è francamente perfetto sempre, ovunque e comunque...dalle mie parti è quello che riscuote il maggior successo. Il fondente nerissimo è il massimo per me (un quadratino dopo il caffè del mattino è un rito), piace un pò meno alle "nane" ma su questo dettaglio ci sto lavorando. Che sia sminuzzato al coltello, fuso a bagnomaria o preso letteralmente a morsi (ops....scusate questo tipo di trattamento non è ritenuto idoneo per la preparazione di dolci, solo una prassi da adottare in momenti di forte crisi d'astinenza), se utilizzato all' interno di un dolce, resta per me l' ingrediente principe....ma forse non solo per me??!?!?!??! Questa Torta al doppio cioccolato sarà il regalo più prezioso per il giorno di San Giuseppe....e già....per la festa del babbo preparatevi perchè di certo non potrete cavarvela con un semplice dolcetto da credenza o con le sole frittelle di riso.....hahahaha....preparazione che ultimamente mi è un pò sfuggita di mano. La base potrebbe anche essere tranquillamente perfetta cos'ì com'è ma fidatevi se vi dico che crema pasticcera, bagna all' arancia e tante scaglie al cioccolato, renderanno questa torta sublime. Questa torta è una di altre che ho ideato per la rubrica "la cucina dolce" su FiorFiore in cucina, il numero di questo mese è uscito da pochi giorni e se poco poco vi ho incuriositi, lo potrete trovare in tutti i punti supermercati COOP presenti sul territorio.

coltello spalmatore @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line


TORTA AL DOPPIO CIOCCOLATO

Ingredienti

Per la base

200g di farina 00
50g di cacao amaro in polvere
12g di lievito per dolci
250g di burro a temperatura ambiente
250g di zucchero di canna chiaro
5 uova medie
la scorza di un’ arancia



Preriscaldare il forno a 170°C. Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera da 18cm. Setacciare la farina, il cacao e il lievito insieme (polveri). Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una massa gonfia e spumosa, unire le uova uno alla volta, poi unire la scorza dell’ arancia e le polveri, Ottenere un impasto omogeneo e versarlo in uno stampo. Infornare e cuocere per 50/60 minuti circa.


Per lo sciroppo

150ml di acqua
130g di zucchero semolato
100ml di liquore all’ arancia

Far bollire l’ acqua con lo zucchero, togliere dal fuoco e unire il liquore. Lasciare raffreddare.



Per la crema pasticcera al cioccolato


500m di latte fresco intero
125g di panna 35% m.g.
1 bacca di vaniglia
la scorza di mezza arancia non trattata
125g di zucchero semolato fine
150g di tuorli
50g di amido di mais
1 pizzico di sale
100g di cioccolato fondente 


Sul fuoco dolce, in un pentolino dal fondo spesso, unire insieme il latte, la panna, gli aromi e metà dello zucchero presente nella ricetta; nel frattempo, in un' altro recipiente, formare una pastella unendo in quest' ordine i tuorli, il restante zucchero, il sale e l’ amido setacciato (unire gli amidi poco alla volta e molto ben setacciati), frustare vigorosamente per ottenere un composto liscio e privo di grumi. Quando il latte inizierà a bollire, stemperare la pastella precedentemente ottenuta (amidi, tuorli, zucchero e sale) e cuocere sempre sul fuoco dolce fino a consistenza. In questa fase è importante non distrarsi, è fondamentale tenere il fuoco basso, frustare continuamente la crema e fermarsi (allontanando la pentola dal fuoco) quando la consistenza sarà quella giusta. Allontanare dal fuoco, unire il cioccolato fondente ridotto a scaglie e frustare energicamente, fino ad ottenere una crema perfettamente liscia. Versare subito la crema in un contenitore pulito (in una terrina grande e bassa per consentire un raffreddamento più veloce) e coprire con della pellicola per alimenti a contatto. Appena tiepida, riporre in frigorifero a +4°C.


ASSEMBLAGGIO

Una volta che la base sarà raffreddata, ottenere due o tre dischi, bagnare con la bagna ormai fredda, farcire con la crema al cioccolato (anche questa fredda) e ricomporre la torta. Ricoprire con la restante crema,e decorare con del cioccolato ridotto a scaglie. Conservare in frigorifero fino al moneto di servire.



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